Service Park: Il podcast che parla di rally

Ford non ci sarà nel 2027!

La nostra intervista completa a Malcolm Wilson in esclusiva. Ad oggi, Ford non ha interesse nel rally “tradizionale”. In futuro non si sa, ma oggi per noi il WRC è difficile: dipendiamo da sponsor e dai piloti che devono investire. E se lo faremo, dovrà essere la miglior macchina possibile. È l’unico modo per sopravvivere.

Il giorno in cui Craig Breen ci ha lasciato senza parole

Forse non esistono giorni buoni o meno buoni per morire forse esiste un prima e un dopo, il prima quando pensi che nella vita ci sono alti e bassi, gare buone e gare meno buone, ci sono gli obiettivi che vuoi raggiungere, le “cose che devi fare” per le quali ti dimentichi che stai, in effetti, rischiando, almeno in parte, la vita.

Assetto Corsa RALLY. Il primo contatto è WOW

Le primissime impressioni, al volante di AC Rally, è di un'esperienza coinvolgente, goduriosa, immersiva. Sembra di essere lì, in PS, su una Stratos, una 131 con il cambio ad H e il posteriore che scivola, o una i20 Rally2, precisa e velocissima. L’impronta simulativa è evidente fin dai primi minuti, e si discosta nettamente dall’approccio

Seguire il Rally di Monte Carlo dormendo in auto: questa la mia esperienza.

Questo weekend insieme a Luca Ferro, dopo molto tempo, ho deciso di riassaporare l’atmosfera delle grandi trasferte rallystiche, il viaggio, l’attesa.. l’atmosfera frizzante che puoi respirare solo a 5 minuti dal passaggio della prima auto. Quale occasione migliore del rally più prestigioso al mondo?

Race for Glory, una bella storia che promuove i rally

Nessuno spoiler, ma il messaggio che compare tra la fine di Race for Glory e i titoli di coda è fondamentale: “[...]le vicende narrate nel film sono ispirate a eventi realmente accaduti.

Felpa Ricognizioni Abusive

Basta con la subordinazione culturale

L'episodio del Salone Auto Torino conferma - con certezza matematica - una tendenza a cui da tempo stiamo assistendo, con troppa inerzia e sudditanza: la criminalizzazione dei motori, del motorsport in particolare, da parte della stampa generalista nazionale, con un occhio di riguardo per i rally.

Basta con la subordinazione culturale

L'episodio del Salone Auto Torino conferma - con certezza matematica - una tendenza a cui da tempo stiamo assistendo, con troppa inerzia e sudditanza: la criminalizzazione dei motori, del motorsport in particolare, da parte della stampa generalista nazionale, con un occhio di riguardo per i rally.